martedì 12 aprile 2011

Dal ristorante cinese dei Chrisma



1977. Un anno leggendario per la musica rock.


Fatte le debite proporzioni, in Italia, esce Chinese Restaurant dei Chrisma. Assoluta meteora del movimento punk wave nazionale, e per questo ancora più fulgida. Nell’insolita veste di duo, Maurizio Arcieri già negli storici New Dada, e la sua compagna Christina Moser propongono sonorità dirompenti nel panorama nostrano.


Trascinato da singoli U e Lola offrono al bigotto pubblico ammorbato dai Sanremo e dai musicarelli un insolito mixer di mugolii, atmosfere decadenti ed in scena gesti allusivi di performance sessuali. I più ricorderanno anche delle provocatorie performance, con innovativi inserti elettronici, basti pensare al classico di qualche estate fa, Many Kisses. D’incanto Londra e Berlino irrompono con i Chrisma in Italia e così il riflusso continentale del punk e della new wave.


Non sono certo della reperibilità di quest’album con una copertina dai toni alla Bowie, ma riascoltare dopo anni le lascive danze elettroniche alla Alan Vega di Lola procurano ancora oggi grandi sussulti.

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